Differenze fra le varie figure professionali che si occupano della salute psicologica - 20 Ottobre 2012

Tra i non addetti ai lavori spesso esiste un po’ di  confusione a proposito delle competenze di coloro le cui specializzazioni iniziano per “psi”.
Da quando nel 1989 è stata emanata la legge n. 56 che regola la professione di psicologo, le varie  attribuzioni sono state disciplinate in maniera più compiuta evitando sovrapposizioni e, per quanto possibile, sconfinamenti negli ambiti delle competenze delle diverse figure professionali.

Psichiatra: si diventa psichiatri acquisendo la relativa specializzazione dopo la laurea in medicina e chirurgia. Lo psichiatra, tra le figure qui elencate, è l’unico abilitato alla prescrizione dei farmaci e ad esso è demandata principalmente la terapia dei disturbi dove si riscontra una concomitante causalità di origine organica. La specializzazione in psichiatria consente anche l’autorizzazione legale ad esercitare la psicoterapia, anche se per essa lo psichiatra non riceve una preparazione specifica.

Psicologo: superato l’Esame di Stato dopo la laurea, lo psicologo si può iscrivere al relativo Albo e può esercitare le funzioni che la legge di ordinamento gli assegna e che comprendono strumenti di intervento per la prevenzione, la diagnosi e le attività di abilitazione e sostegno in ambito psicologico. In tale ambito gli assegna anche attività di sperimentazione, ricerca e didattica. Lo psicologo non è però abilitato a interventi di cura psicologica. Per esercitare la psicoterapia bisogna diventare psicoterapeuti.

Psicoterapeuta:  come recita la citata legge 56, l'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti privati. Alcune scuole, come quelle ad indirizzo psicodinamico e psicoanalitico, richiedono anche un’analisi personale del candidato, la cosiddetta analisi didattica, come parte integrante del percorso di formazione.

Esistono numerose altre figure professionali che si occupano della salute psichica: i neuropsichiatri infantili, i counsellor, gli psicopedagogisti, i neurologi (soppiantati però, per quanto attiene la salute psichica, quasi completamente dagli psichiatri), gli assistenti sociali ed alcuni specifici operatori che si rifanno ad impostazioni filosofiche. Ma queste figure sono numericamente meno importanti delle tre elencate sopra che assorbono anche la quasi totalità delle competenze in ambito “psi”.

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